L’Amministrazione comunale di Palermo guarda avanti con ottimismo. A Giugno 2018 sono stati riscossi oltre 50 milioni (Tari ed Imu), con un incremento superiore ai 10 milioni rispetto al 2017.

“Cominciano ad essere visibili in termini di entrate di cassa i risultati dell’azione messa in campo dall’Amministrazione per migliorare la riscossione dei tributi comunali –la nota del Comune di Palermo- e recuperare le somme pregresse”.

Un contributo fondamentale all’la gestione delle entrate è giunto dalla Calcolatrice online.

Quello della Calcolatrice online è il sistema online utilizzato dal Comune di Palermo per il pagamento dei tributi. Attiva sul sito internet dell’ente, l’applicazione consente di calcolare l’importo dovuto e di ottenere già l’F24 compilato per i singoli pagamenti.

Il sistema funziona. Sono circa 100.000 gli utenti palermitani registrati sul portale dei servizi on line del Comune e più di oltre 30mila le operazioni effettuate.

Una “calcolatrice” che avvantaggia sia i contribuenti, liberi di evitare file agli sportelli che gli operatori dell’ufficio tributi i quali vedono snellite le attività di interfaccia con gli utenti.

Come segnalato dall’ente, i servizi tributari online, unitamente alle attività di front-office, supportano gli cittadini ed imprese per tutte le attività legate alle informazioni, dichiarazioni, comunicazioni, certificazioni, riscossioni e rimborsi relativi ai tributi del Comune di Palermo: ICI, IMU, TASI, TARSU, TARES, TARI, ICP, TOSAP.In grande incremento, infatti, le richieste online di esenzioni, agevolazioni, cessazioni o annullamento.

 

                                                                                            (a cura della redazione)