L’ha spuntata tra gli 82 Comuni approdati alla fase finale della decima edizione del premio “Comuni Virtuosi” e lei, in qualità di sindaco, ha dichiarato di sfidare la crisi economica con “sostenibilità e partecipazione“: cosa vuol dire, nel concreto?

In questi anni abbiamo messo in sinergia tutte le agenzie presenti sul nostro territorio attraverso le Consulte. Le Consulte sono dei gruppi istituiti con una delibera consiliare per favorire la diretta partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Sono composte dai cittadini interessati e dagli assessori, e si occupano rispettivamente di: bilancio, cultura, attività economiche e produttive, famiglia e persona, associazionismo, sport e tempo libero, ambiente e territorio.

Attraverso questo strumento abbiamo potuto affrontare e programmare interventi di sostegno alle fragilità ambientali e del tessuto economico del nostro territorio. Lavorando insieme abbiamo promosso iniziative come il festival del pane, Panis Marano, che unisce tradizione, innovazione e tecnologia; lo sportello Hub e l’incubatore di impresa MegaHub; la Mostra Artigianato Alto Vicentino e il progetto “Creando lavoro”, che ha avviato quasi 40 progetti di inserimento lavorativo negli ultimi 5 anni del mio mandato.

 

Prima il crac della Banca Popolare di Vicenza, che ha polverizzato risparmi per circa 16 milioni di euro tra gli abitanti del paese, poi il prestigioso riconoscimento: da cosa è ripartito Marano Vicentino?

Anche se le due vicende non sono legate tra di loro, in seguito al crack abbiamo aperto, primo Comune della Provincia, lo sportello di ascolto e consulenza per tutti i cittadini coinvolti nella crisi della Banca che si sentono soli e hanno bisogno di un confronto tecnico amministrativo specializzato e competente. Dalla sua apertura nell’ottobre 2016, lo sportello ha fatto consulenza a circa 170 persone fino a oggi.

 

Un comune virtuoso garantisce al contempo una sana gestione finanziaria e servizi al cittadino. E’ davvero possibile?

Pensiamo alla raccolta differenziata, alla scelta di un’auto elettrica per il settore sociale, al posizionamento di pannelli solari sugli edifici comunali, al rinnovo dell’illuminazione comunale a favore di un risparmio energetico, alla pulizia degli argini dei torrenti, alla casetta dell’acqua: sono tutte pratiche concrete che hanno portato un risparmio sia per il Comune che per i cittadini, non solo economico (la stima è di 150mila euro risparmiati negli ultimi due anni), ma soprattutto rispetto all’impatto ambientale della nostra comunità.

C’è stato inoltre un altro successo: la partecipazione dei cittadini e il coinvolgimento della comunità nella stesura del Patto educativo territoriale, per un “paese che educa” portando sempre “i figli nel cuore della comunità”. Un Patto che resta in eredità al paese che lo dovrà concretizzare nei prossimi anni attraverso politiche attive.

 

Virtù è anche valorizzare territorio e radici.

In quest’ottica la realizzazione dell’innovativo itinerario cicloturistico, 25 chilometri di sentieri, carreggiate e strade secondarie che intersecano le campagne, in modo da incontrare chi quelle terre le lavora, scoprirne i prodotti, in particolare l’antico mais «Marano», e magari acquistarli.

L’Agritour dea Molonara si snoda tra i Comuni di Marano, Schio e Zané. Pedalando o camminando lungo i quasi 30 km di tracciato, cittadini e turisti possono così scoprire scorci di un patrimonio storico e culturale poco conosciuto, acquistare prodotti a km 0 e conoscere le aziende produttrici, ma anche rilassarsi nel verde o a contatto con gli animali.

 

Virtù e crescita: quale il percorso evolutivo lungo il quale Marano Vicentino intende muoversi?

Oggi il testimone passa a una squadra affiatata, costruita in questi 5 anni di lavoro insieme. Il lavoro, la riqualificazione del territorio, l’attenzione a nuovi modelli di sviluppo, maggiori collegamenti ciclo-pedonali, la valorizzazione della linea ferroviaria e una nuova progettazione di cura e sistemazione della rete viaria, la cultura sono alcuni dei punti cardine attorno a cui la lista civica “Marano Bene Comune” si presenta alle prossime elezioni dell’11 giugno. Vogliamo continuare a costruire una Marano che sia appetibile alle nuove famiglie e alle nuove generazioni: una Marano da abitare con armonia.

(a cura di Raffaella Ascione)