P.a.: quando risanamento finanziario e reengineering organizzativo passano dal ricorso a managerialità esterne

Intervista al dr. Angelo Padovano, Responsabile del Settore Finanziario e Tributi del comune di Nocera Superiore

Di fronte ad obiettivi di risanamento finanziario e reengineering organizzativo, non sempre le figure professionali presenti nella pubblica amministrazione risultano sufficienti. Comincia quindi a diffondersi il ricorso a profili specialist esterni per l’avvio di percorsi gestionali di natura manageriale.

 

Su questa linea, l’esperienza del dr. Angelo Padovano, Responsabile del Settore Finanziario e Tributi del comune di Nocera Superiore.

“Già proveniente per formazione ed esperienza professionale dall’ambito economico finanziario in qualità di dottore commercialista e revisore contabile, indirizzato soprattutto verso il settore pubblico, le più recenti esperienze professionali mi hanno visto impegnato presso la centrale Acquisti della Regione Campania, denominata So.Re.Sa. S.p.A. in qualità di Dirigente Responsabile dei flussi finanziari, per poi transitare presso l’Amministrazione Comunale di Nocera Superiore nella veste di Ragioniere Capo e Responsabile del Settore Finanziario e Tributi.

Pur accomunate dalla attinenza nell’area economico-finanziaria, le predette esperienze hanno afferito specificamente a tematiche diverse. La So.Re.Sa. S.p.A. (Società Regionale per la Sanità) è una società strumentale costituita dalla Regione Campania per la realizzazione di azioni strategiche finalizzate alla razionalizzazione della spesa sanitaria regionale.

Il nostro obiettivo era il recupero di un’efficienza gestionale nella capacità di pagamenti della P.A. per la cui realizzazione So.Re.Sa si vedeva affidato il ruolo di centrale acquisti dei prodotti destinati alle aziend​e del sistema sanitario regionale. Il percorso per la realizzazione del ripiano del debito maturato negli anni pregressi è stato duro ed al contempo foriero di riscontri positivi”.

L’esperienza attuale, quella del Comune di Nocera Superiore (Sa), prevede il presidio degli equilibri economico finanziari di un Comune di fascia fra 20-25mila abitanti oltre che l’applicazione e recupero della contribuzione fiscale dall’utenza.

Elevato è stato lo sforzo compiuto insieme all’amministrazione comunale ed al Sindaco Giovanni Cuofano per l’avvio di un ciclo virtuoso”.

 

È sufficiente il numero di collaboratori di cui dispone?

“Il settore comunale coordinato dispone di risorse umane e tecniche limitate in numero rispetto alle esigenze e con bisogno di specializzazione ed aggiornamento continuo delle competenze.

Le ulteriori figure necessarie ai fabbisogni dell’area dovrebbero avere la caratteristica di collocazione stabile e non contingente presso la struttura organizzativa dell’Ente”.

 

Qual’è invece il fabbisogno di risorse tecnologiche?

“La parte software è discretamente efficace, salvo i miglioramenti tecnologici evolutivi da apportare. Allo stato si necessita di un’integrazione della parte gestionale tributaria con il sistema informativo territoriale, il cui presupposto è la dotazione dell’Ente di un assetto organizzativo trans-settoriale di raccordo tra area amministrativa-tributaria, da un lato, e tecnica e di vigilanza del territorio, dall’altro”.

 

Fronte riscossione. Può fornire una stima della capacità fiscale del suo ente e quali sono le sue idee in merito ai cambiamenti avvenuti in ambito riscossione.

La capacità fiscale dell’Ente ha un punto critico sotto il profilo della riscossione, rientrante nelle medie territoriali. A fronte di una soddisfacente performance per le entrate tributarie, si stima intorno al 30% la capacità media di riscossione dei crediti tributari in sofferenza.

Si tenga conto che l’Ente non è dotato di organizzazione dedicata alla riscossione coattiva, avendo fatto riferimento sino al 30 giugno scorso all’organismo concessionario Equitalia, al quale è subentrato in continuità il nuovo soggetto Agenzia Entrate – Riscossione.

L’Ente confida in una migliore performance producibile dal soggetto subentrato, fondata sui poteri più penetranti di cui lo stesso dispone, rinviando alla disponibilità di tali dati la valutazione di eventuali supporti ulteriori all’attività specifica”.

 

A cura di Raffaella Ascione