Recupero morosità da oneri di urbanizzazione: l’esperienza del Comune di Agrigento

Intervista al V. Sindaco Elisa Virone

Quelli derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dai contributi relativi al costo di costruzione sono tipologie di crediti comunali non sempre oggetto di particolare attenzione.

Un positivo approccio alla gestione di tale problematica è stato operato dal Comune di Agrigento che su iniziativa dell’assessore e vicesindaco Elisa Virone e dei funzionari competenti ha avviato una task-force per il recupero. Proprio la dr.ssa Virone ci descrive l’iniziativa.

“Punto di partenza della nostra azione è stato l’incarico da parte del Responsabile del Servizio Edilizia Privata, d’intesa con l’Assessore all’Urbanistica, al funzionario geometra (che cura il rilascio dei titoli abilitativi) ad effettuare, nel più breve tempo possibile, attraverso appositi sopralluoghi e rilievi fotografici, la verifica sullo stato di avanzamento dei lavori relativamente alle concessioni edilizie oggetto di rateizzazione.

Nell’ordine di servizio si disponeva che, in relazione ad eventuali mancati versamenti delle rate relative al costo di costruzione, fossero tempestivamente predisposti gli atti necessari al loro recupero, compresi interessi legali e sanzioni per ritardato o omesso pagamento.

In ottemperanza a quanto richiesto, il tecnico incaricato ha trasmesso apposite schede, corredate da rilievi fotografici e sintetiche relazioni sullo stato di andamento dei lavori per ogni singola concessione edilizia”.

Si è quindi avviata la procedura di recupero?

Il Responsabile del servizio, relativamente ad ogni singola scheda, ha disposto il recupero delle rate, in considerazione dello stato d’avanzamento dei lavori ed in conformità alle disposizioni di cui alla Delibera del 1981 o, diversamente, ha preso atto dell’insussistenza delle condizioni per tale recupero (in funzione, per esempio, della mancata realizzazione dell’opera).

Il Dirigente, condividendo la proposta del Responsabile del Servizio, ha disposto il recupero, con estrema urgenza, dei crediti segnalati. L’ufficio amministrativo ha calcolato di conseguenza le somme da incassare per ogni singola concessione edilizia e predisposto le diffide da inviare alle ditte.

Quali difficoltà avete riscontrato e quali interventi avete previsto?

Dal momento che le scadenze delle rate a tutt’oggi vigenti (in particolare per quanto riguarda il contributo sul costo di costruzione), non trovano piena aderenza alle sopravvenute disposizioni normative e, soprattutto, non consentono di attuare un rigoroso controllo dei pagamenti né di provvedere con immediatezza all’adozione dei provvedimenti idonei al recupero delle somme non pagate, l’ufficio tecnico ha elaborato le “linee guida per il pagamento del contributo per il rilascio del permesso di costruire”.

Si tratta di direttive tese a delineare azioni chiare e semplici, finalizzate al controllo dell’introito nel bilancio comunale delle somme dovute a titolo di oneri concessori e composte da n. 12 articoli. Il testo è parte integrante di una proposta di delibera in fase di approvazione, in sostituzione delle modalità di rateizzazione tuttora in vigore previste dalla Delibera di G.M. n. 1311 del 30.11.1981.

Quali i risultati ottenuti in questo primo semestre?

“La nostra iniziativa ha consentito di procedere ad un recupero di somme dormienti che solamente per mancanza di una direttiva e procedura ad hoc rischiavano di essere trascurati, consentendo il recupero di circa 180mila euro in tre mesi.

A breve verrà sottoposta alla Giunta comunale la proposta di deliberazione per la modifica delle modalità di rateizzazione degli oneri ed in particolare del costo di costruzione, e questo consentirà di avere un maggiore controllo sulle scadenze di importi per assicurare una puntuale esigibilità. Lo si deve all’Ente ed ai cittadini che adempiono ai proprio obblighi con regolarità”.

Quelli raccolti dal Comune di Agrigento sono risultati assolutamente positivi se si considera che la gestione delle attività grava esclusivamente sulla struttura comunale.

Nel prossimo numero di Tax Magazine approfondiremo la tematica attraverso l’esperienza di un altro ente locale campano che ha deciso di gestire la medesima attività di recupero in sinergia con una società specializzata.

                                                                                                                                       a cura di Raffaella Ascione